Progetto Intercultura
Nell’ambito dell’istruzione, l’intercultura riveste un ruolo cruciale
nell’incoraggiare l’inclusione e nell’accogliere alunni neoarrivati, fornendo loro un
ambiente favorevole per lo sviluppo sociale e accademico. È l’incontro tra
tradizioni, usanze, e lingue diverse, che permette di costruire una società aperta e
inclusiva.
A partire dagli anni Novanta del secolo scorso, gli intensi flussi migratori in ingresso
nel nostro paese hanno coinvolto direttamente la scuola, soprattutto da quando si
sono caratterizzati come percorsi migratori familiari, oppure di singoli, ma con
successivo ricongiungimento dei componenti (figli, coniugi o genitori) rimasti nel
Paese d’origine.
La presenza di un numero consistente e tuttora in crescita di alunni di nazionalità
e/o di madrelingua non italiana nella nostra scuola è un dato ormai acquisito. La
scuola a tal proposito ha adottato in questi anni molte strategie e strumenti efficaci
per l’inserimento di alunni nai. La scuola, con il suo mandato istituzionale, le sue
opportunità, la sua organizzazione, le sue competenze professionali, si pone
efficace a raggiungere gli obiettivi in un atteggiamento di ascolto e dialogo nei
confronti dei destinatari della sua azione, tenendo sempre conto delle storie
formative e dei bisogni particolari degli alunni al fine di costruire insieme una
relazione educativa quotidiana.
I minori stranieri presenti sul territorio hanno tutti diritto all'istruzione e l’esperienza
ha dimostrato come per tutti gli alunni e le loro famiglie, italiani e stranieri, una
buona accoglienza sia un primo ed importante passo, umano ed istituzionale, verso
un rapporto fruttuoso basato sul rispetto dell’altro e sul riconoscimento reciproco.
La crescente presenza di alunni nai impone alla scuola una riflessione circa i temi
dell'accogliere, dell'apprendere una seconda lingua d'uso quotidiano, delle diverse
culture e dell'integrazione sociale. Per il nostro Istituto questo rappresenta
un'occasione di ricerca pedagogica e didattica, quindi occasione per migliorare
l'offerta formativa per tutti gli studenti. L’elaborazione di un percorso formativo non
può che essere personalizzato, senza considerare gli alunni secondo degli
‘stereotipi’ e cadere in generalizzazioni. Il nostro Istituto si presenta sotto il profilo
della composizione della popolazione scolastica, come una realtà multietnica
e multiculturale. Essa si colloca all’interno di una società multietnica, dove si
individuano e coltivano elementi di scoperta e di costruzione di “terreni condivisi”.
L’educazione interculturale che l’Istituto offre non può che essere pensata come il
cuore stesso dell’agire professionale dell’insegnante, in una realtà multiculturale
che chiede di essere sempre valorizzata.
La presenza di alunni con background migratorio pone l’istituzione scolastica di
fronte alla promozione di cambiamenti culturali che coinvolgono l’intera scuola e
che vengono affrontati con un approccio sistemico capace di stimolare la
dimensione attiva dell’intera comunità educante.
I processi di integrazione mettono in primo piano questioni quali l’accoglienza, il
riconoscimento e la valorizzazione delle loro competenze pregresse, il sostegno del
processo di apprendimento della lingua comunicativa e dello studio, l’attivazione
di percorsi mirati a produrre una lettura interculturale delle discipline, la
valorizzazione delle diversità considerandole lo spunto su cui lavorare. L’Istituto
offre percorsi di alfabetizzazione durante tutto l’anno scolastico, tale processo
organizzato in modo funzionale, ha permesso di creare gruppi eterogenei
provenienti da classi diverse dello stesso plesso con lo stesso livello linguistico di
italiano.
Le attività didattiche sono finalizzate all’acquisizione dell’italiano orale e scritto,
nelle forme ricettive e produttive, in modo da favorire l’inclusione sociale e il
successo scolastico degli alunni stranieri.
L'intervento di alfabetizzazione per alunni neoarrivati, che si inseriscono ex novo
nella nostra realtà scolastica, sociale e culturale vuole incoraggiare l’acquisizione
delle conoscenze linguistiche di base perseguendo alcuni obiettivi:
- acquisire il lessico di base al fine di attivare le competenze linguistiche e
comunicative;
- comprendere e formulare frasi ed espressioni di uso quotidiano per soddisfare
necessità di tipo concreto.
Tale intervento cerca di incoraggiare l’acquisizione delle conoscenze linguistiche di
base. L'attività di alfabetizzazione quindi è finalizzata non solo a fornire le abilità
strumentali del leggere e scrivere, ma anche a quelle conoscenze e competenze
minime che consentono di vivere in modo attivo e consapevole.
Questa fase è rivolta all’apprendimento dell’italiano orale, della lingua da usare
nella vita quotidiana per esprimere bisogni, richieste e per migliorare il rapporto tra
pari e con gli insegnanti. Questo ha permesso di creare un contesto significativo,
autentico e motivante per gli alunni coinvolgendo anche le loro capacità e abilità.
L’intercultura è un ponte verso l’inclusione e la comprensione reciproca. Sviluppare
l’intercultura in classe significa creare un ambiente accogliente, dove tutti gli
studenti si sentano rappresentati e valorizzati.
L’integrazione dei discenti neoarrivati richiede un impegno collettivo, ma i benefici
sono molteplici: una società più aperta, una crescita personale e accademica dei
bambini, e una formazione di cittadini consapevoli e inclusivi per il futuro.
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